Calandre auto — Pagina 3
La griglia del radiatore è la prima cosa che si nota sul frontale dell’auto, ma è anche un componente funzionale: attraverso di essa l’aria raggiunge il radiatore di raffreddamento e il condensatore del climatizzatore, e allo stesso tempo trattiene sassolini, rametti e detriti stradali più grandi che potrebbero danneggiare le sottili alette dello scambiatore di calore. Per questo la griglia si sostituisce per due motivi: per rinnovare l’aspetto della vettura (più spesso in stile sportivo, come le versioni performance del marchio) oppure per montarne una nuova al posto di quella di serie danneggiata o scolorita. In questa sezione trovi griglie specifiche per modello: ognuna è progettata per una determinata generazione e carrozzeria e si installa nei punti originali.
Stili di griglia più richiesti
La maggior parte dei prodotti riprende il design delle versioni “performance” di fabbrica. Il nome dello stile nella scheda prodotto ti indica come cambierà il frontale:
- GT Panamericana — lamelle verticali a tutta altezza, come sui modelli AMG. Disponibile in versione cromata (Chrome) e nera (Black); per alcuni modelli esiste la versione GT-R e anche varianti in carbonio.
- Diamond — griglia “diamond” con tanti piccoli punti tridimensionali; Diamond Silver con punti argentati, Diamond Black con punti neri.
- Calandre M-Look e 1 Bar per BMW — M-Look ha listelli doppi, 1 Bar un listello largo in ciascuna “narice”. Varianti: nero lucido, nero opaco, M-Color (strisce nei colori M), con o senza cornice cromata, oltre a versioni con illuminazione LED.
- RS-style, S-style, RSQ e SQ per Audi — struttura a nido d’ape o orizzontale tipica delle versioni sportive; disponibili varianti con scritta Quattro e senza logo.
- TRD, Modellista, GR Sport e “standard” per Toyota Land Cruiser — oltre ai design tuning, trovi anche griglie dall’aspetto originale per sostituire quella di serie.
Il modo più rapido per trovare quella giusta è usare le sezioni per marca: griglie per Mercedes-Benz, per BMW, per Audi, per Toyota. Per i veicoli commerciali ci sono anche articoli dedicati, ad esempio griglie per Mercedes Sprinter W906 o per Volkswagen T6.
Materiali e produttori
La maggior parte delle griglie è realizzata in plastica ABS: è leggera, non arrugginisce, non si crepa con piccoli urti e mantiene bene il colore. In alcuni casi trovi prodotti in acciaio inox (griglie da paraurti), inserti metallici e cornici in carbonio. I produttori presenti nella sezione sono diversi, tra cui GBT, Cixtai, GT Tuning, 1234 Upgrade, DPT, Meliset, Omsa Line. Lo stesso design può essere prodotto sia da un brand turco sia da una fabbrica cinese: in foto sembrano quasi identici, ma cambiano prezzo e qualità costruttiva. Produttore e paese sono indicati nelle caratteristiche di ogni articolo: controllali quando confronti griglie simili.
Come scegliere la griglia per la tua auto
- Generazione e anno di produzione. Durante i restyling i produttori modificano spesso la forma dei fari e del paraurti: una griglia pre-restyling non si monta su una versione aggiornata e viceversa. Nel titolo del prodotto, tra parentesi, sono indicati gli anni compatibili: fai riferimento a quelli, non solo al nome del modello. Se hai dubbi, invia al nostro responsabile il VIN oppure una foto del frontale.
- Emblema. Alcune griglie sono predisposte “per emblema”, altre ne sono sprovviste. Di solito il logo si trasferisce dalla griglia originale a quella nuova; se l’emblema o il suo supporto compaiono in foto, verifica che siano indicati nella voce “Dotazione”, perché spesso nelle immagini vengono mostrati solo a scopo illustrativo.
- Dotazione. Le “narici” BMW possono essere vendute in coppia oppure singolarmente, e alcune griglie includono anche le staffe/clip di fissaggio. Il numero di pezzi nel kit è indicato nelle caratteristiche del prodotto.
- Illuminazione. Le versioni con LED e senza LED sono prodotti diversi. Se vuoi l’illuminazione, scegli l’articolo con LED nel titolo.
- Dotazioni di serie. Se sulla tua auto nella griglia o nelle vicinanze sono presenti la camera anteriore, il radar del cruise control o i sensori di parcheggio, verifica nelle foto che la nuova griglia preveda lo spazio necessario e che nulla li copra. Il foro per la camera non significa che la camera sia inclusa: di norma si trasferisce dalla griglia originale.
Le griglie specifiche per modello si fissano nei punti originali, su clip e guide di serie, senza forare né tagliare. Questo le distingue dalle reti universali, che vanno ritagliate e adattate all’apertura manualmente.
Cos’altro vedere
Se la griglia di serie ti soddisfa e vuoi solo aggiungere un tocco di brillantezza, dai un’occhiata alle modanature cromate per griglia, chiamate anche molding. Le griglie in stile sportivo sono raccolte anche nella sezione griglie tuning. Per una protezione aggiuntiva del radiatore trovi le reti in alluminio e, per alcuni modelli, le reti protettive per griglia. Per la stagione fredda sono disponibili le coperture invernali per griglia: chiudono parzialmente le aperture per far scaldare prima il motore e si montano sopra la griglia originale con fascette o ganci inclusi, senza rimuoverla. La copertura superiore e quella inferiore si scelgono separatamente, in base alla forma della tua griglia e del paraurti; con l’arrivo del caldo si rimuovono. Se la griglia fa parte di un aggiornamento completo del frontale, guarda anche i paraurti anteriori e i kit restyling, nei quali la griglia è spesso già inclusa.
Per far sì che la griglia rimanga a lungo come nuova, lavala con una spazzola morbida e uno shampoo a pH neutro, evitando prodotti acidi o alcalini che possono opacizzare il cromo e danneggiare la plastica.
Descrizione preparata con l’aiuto dell’IA sulla base dell’analisi di oltre 1 milione di telefonate tra i responsabili DD Tuning e i clienti, oltre alla knowledge base aziendale. Abbiamo raccolto le domande più frequenti e le risposte verificate nella pratica.






















































