Insonorizzazione fai da te: risparmia sulla manodopera
Che cos’è l’insonorizzazione dell’auto, a cosa serve e alcuni aspetti del suo montaggio ve li abbiamo già raccontati nei materiali precedenti, incluso nell’articolo Installazione passo dopo passo dell’insonorizzazione in auto. Oggi invece vogliamo spiegare come realizzare l’insonorizzazione fai da te a casa. Non è affatto difficile, ma richiede un po’ di tempo. Uno dei processi più complessi sarà lo smontaggio dell’abitacolo (rimozione dei rivestimenti, dei sedili, del cruscotto ecc.) e il successivo rimontaggio. Dopo aver smontato l’auto, si può passare direttamente ai lavori.
Quali attrezzi di fortuna ci serviranno?
- phon termico da cantiere;
- solvente;
- rullo di rullatura oppure una normale bottiglia di vetro.
Quali materiali per l’insonorizzazione dobbiamo prendere?
- Vibroplast - M2, M3 o M4;
- Vizomat - meglio i Vizomat di nuova generazione Shumoff Mix, Mix F;
- Splen - P4, P8 o Comfort;
- Bitoplast (Germeton) - Shumoff Germeton 7, 15 o 30;
Insonorizzazione fai da te: da dove iniziare?
- Creiamo le nervature di irrigidimento.
Come hanno dimostrato gli esperimenti degli specialisti del nostro centro, senza questa fase non si può fare. Quindi preparate alcuni fogli di insonorizzante rigido (ad esempio Vizomat Mix o Mix F), tagliateli in strisce sottili e applicateli su tutta la carrozzeria (vedi foto 1). Non dimenticate di sgrassare la superficie su cui verrà incollato l’insonorizzante. Prima dell’applicazione, il materiale per l’insonorizzazione va assolutamente riscaldato con il phon termico. Questo metodo aumenta l’efficacia del 30%, mentre i consumi di materiale solo del 2%!!!
- Incolliamo e rulliamo Vizomat o Vibroplast.
Dopo aver incollato le nervature di irrigidimento, iniziamo a rullare sopra di esse il resto del materiale antivibrante:
Vizomat Mix o Mix F lo usiamo per il pavimento, per i passaruota e sotto il pannello anteriore.
Vibroplast M2 (M3 o M4) lo incolliamo e lo rulliamo sulle altre parti dell’auto: lamiera interna porta, tetto, parafanghi, bagagliaio (vedi foto 2).
Non dimenticate che non bisogna rullare con troppa forza: va fatto “morbido”, ma controllate anche che non restino bolle d’aria.
- Incolliamo Splen Shumoff P4, P8 o Comfort.
Va considerato che i Vibroplast iniziano a lavorare in modo efficace quando vengono applicati sul 75% della superficie dell’auto, mentre gli Splen su non meno del 95% della superficie. Gli Splen si incollano facilmente, quindi non ci saranno problemi nel lavorare con questi materiali per l’insonorizzazione.
Ecco, dopo questo si può già considerare che l’insonorizzazione fai da te è fatta. Ma per il massimo effetto consigliamo, con l’aiuto dei materiali Shumoff Germeton, di eliminare i cigolii emessi da tutta la plastica nell’abitacolo. Dopo di che si può rimontare l’interno e godersi una guida confortevole!
Pensiamo che vi interesserà molto leggere la sezione Insonorizzazione fai da te: caratteristiche della tecnologia. Da lì scoprirete quali materiali sono riconosciuti come i migliori per l’utilizzo in Ucraina e in Europa, oltre alla sequenza dei lavori e al loro costo indicativo.