
Accendisigari dell’auto non funziona: cause e soluzioni

L’accendisigari nelle auto moderne ha smesso da tempo di essere solo un accessorio per fumare. Oggi è una fonte di alimentazione comoda e spesso indispensabile per ricaricare gli smartphone, alimentare dash cam e compressori. Per questo un suo improvviso malfunzionamento può diventare un vero problema per il conducente. E se tieni al comfort e alla praticità dell’abitacolo, dai un’occhiata anche agli accessori per il tuning dell’auto, di cui trovi un’ampia scelta nel nostro assortimento.
Le cause di guasto più comuni
Se la presa non eroga più corrente, nella maggior parte dei casi il problema è riconducibile a uno dei seguenti punti:
- Fusibile bruciato. È la prima cosa da controllare. Poiché l’accendisigari viene spesso sovraccaricato con dispositivi potenti, l’elemento di protezione può semplicemente fondersi interrompendo il circuito.
- Presa ostruita da sporco. All’interno del connettore possono finire polvere, briciole o piccoli corpi estranei. Lo sporco di solito peggiora il contatto, mentre le particelle metalliche talvolta possono causare un cortocircuito.
- Ossidazione dei contatti. Col tempo sulle superfici metalliche si forma una patina che ostacola il passaggio della corrente.
- Deformazione dei contatti interni. Se usi spesso spine pesanti, le mollette interne possono allentarsi, rendendo il contatto instabile.
- Interruzione del cablaggio. Più raramente il problema è dovuto a cavi danneggiati sotto la console centrale per vibrazioni o riparazioni non qualificate.
- Adattatore o caricatore difettoso. A volte il problema non è l’accendisigari, ma il cavo, l’adattatore o la spina del dispositivo che non garantiscono un contatto corretto.
Come far tornare in vita l’accendisigari?
Per prima cosa controlla la scatola dei fusibili (lo schema di solito è nel manuale dell’auto) e sostituisci l’elemento danneggiato. Se non basta, prova a pulire con cautela la presa con una spazzolina asciutta oppure verifica il corretto funzionamento del caricatore che stai collegando. Prima di pulire la presa, spegni il quadro.
Ricorda: non collegare dispositivi la cui potenza supera il carico consentito per quel circuito. In molte auto è intorno a 120–180 W, ma il valore esatto dipende dal fusibile e dal cablaggio.
Se non riesci a individuare la causa da solo, rivolgiti a un elettrauto: a volte il problema si nasconde nella scatola di distribuzione o nel cablaggio sotto la plancia.







